Con l’arrivo dell’estate e delle alte temperature, soprattutto in Sardegna, molte persone faticano a prendere sonno o si svegliano più volte durante la notte. Il caldo intenso rende infatti più difficile il naturale abbassamento della temperatura corporea che favorisce l’addormentamento, compromettendo la qualità del riposo.
Dormire poco o male non significa solo sentirsi stanchi il giorno successivo: un sonno insufficiente può influire sull’umore, sulla concentrazione, sul sistema immunitario e sul benessere generale.
Vediamo insieme alcuni semplici accorgimenti che possono aiutare a dormire meglio anche durante le notti più calde.
1. Idratarsi correttamente durante la giornata
Quando fa molto caldo si perdono più liquidi attraverso la sudorazione. Una lieve disidratazione può aumentare la sensazione di affaticamento e rendere il sonno meno ristoratore.
È importante bere regolarmente durante tutta la giornata, senza aspettare di avere sete. Acqua, tisane fredde non zuccherate e alimenti ricchi di acqua, come anguria, melone, cetrioli e pesche, aiutano a mantenere un buon livello di idratazione.
Meglio invece evitare di bere grandi quantità d’acqua immediatamente prima di andare a letto, per non interrompere il sonno con frequenti risvegli notturni.
2. Scegliere una cena leggera
La digestione aumenta la produzione di calore da parte dell’organismo. Consumare una cena abbondante o ricca di grassi può rendere ancora più difficile addormentarsi.
Per la sera sono preferibili:
- verdure fresche;
- pesce;
- carne bianca;
- cereali integrali;
- yogurt;
- frutta di stagione.
È consigliabile limitare cibi molto elaborati, fritti, piatti piccanti e alcolici, che possono peggiorare la qualità del sonno.
Anche caffè, tè, bevande energetiche e cola andrebbero evitati nelle ore serali per la presenza di caffeina.
3. Mantenere fresca la camera da letto
L’ambiente in cui si dorme è fondamentale.
Per favorire il riposo:
- arieggiare la casa nelle prime ore del mattino e dopo il tramonto;
- chiudere persiane e tende durante le ore più calde;
- utilizzare lenzuola leggere in cotone o lino;
- scegliere un pigiama traspirante;
- evitare dispositivi elettronici accesi vicino al letto.
Se si utilizza il condizionatore, è preferibile mantenere una temperatura intorno ai 24-26 °C, evitando un’eccessiva differenza con quella esterna.
Anche un ventilatore può essere utile, purché non sia diretto sul corpo per tutta la notte.
4. Fare una doccia tiepida prima di coricarsi
Una doccia tiepida aiuta ad abbassare gradualmente la temperatura corporea e dona una piacevole sensazione di benessere.
È invece sconsigliata una doccia molto fredda: potrebbe provocare una reazione dell’organismo che aumenta nuovamente la temperatura corporea.
5. Limitare smartphone e tablet prima di dormire
La luce blu emessa dagli schermi può interferire con la produzione naturale di melatonina, l’ormone che regola il ritmo sonno-veglia.
L’ideale sarebbe spegnere smartphone, tablet e computer almeno 30-60 minuti prima di andare a letto, dedicando questo tempo alla lettura, alla meditazione o a un’attività rilassante.
6. Creare una routine serale
Andare a letto ogni sera più o meno alla stessa ora aiuta l’organismo a regolare il proprio orologio biologico.
Piccoli rituali rilassanti possono favorire l’addormentamento:
- leggere qualche pagina di un libro;
- ascoltare musica rilassante;
- praticare esercizi di respirazione;
- bere una tisana senza caffeina.
7. Quando possono essere utili gli integratori naturali
Se il caldo rende difficile addormentarsi nonostante le corrette abitudini, possono essere presi in considerazione alcuni integratori, sempre seguendo le indicazioni riportate in etichetta e chiedendo consiglio al farmacista o al personale della parafarmacia.
Tra i più utilizzati troviamo:
- Melatonina, utile soprattutto quando si fatica ad addormentarsi.
- Passiflora, tradizionalmente impiegata per favorire il rilassamento.
- Valeriana, nota per le sue proprietà calmanti.
- Melissa, utile per favorire il rilassamento e il benessere digestivo.
- Escolzia, spesso presente nelle formulazioni dedicate al sonno.
Ogni persona ha esigenze diverse: la scelta dell’integratore dovrebbe essere personalizzata, soprattutto in presenza di terapie farmacologiche o particolari condizioni di salute.
8. Quando è opportuno parlarne con il medico
Se l’insonnia persiste per diverse settimane, se il sonno è frequentemente interrotto o se durante il giorno compaiono forte sonnolenza, difficoltà di concentrazione o stanchezza importante, è consigliabile rivolgersi al proprio medico per individuare eventuali cause diverse dal caldo.
In conclusione
Dormire bene durante l’estate è possibile adottando alcune semplici abitudini quotidiane: mantenersi idratati, scegliere pasti leggeri, creare un ambiente fresco e confortevole e rispettare una regolare routine del sonno.
Quando questi accorgimenti non sono sufficienti, gli integratori naturali possono rappresentare un valido supporto, scegliendo il prodotto più adatto con il consiglio di un professionista.
Nelle Parafarmacie Sant’Ignazio siamo a tua disposizione per aiutarti a trovare la soluzione più adatta alle tue esigenze e affrontare l’estate con notti più serene e un risveglio ricco di energia.